
L'Asinara è un'area importante per la riproduzione della fauna
selvatica...
infatti nell'isola si riproducono circa 80 specie selvatiche di vertebrati terrestri e tra queste molte rivestono grande rilevanza scientifica per la loro rarità a livello mondiale.
Tra gli anfibi si segnala il discoglosso sardo, il rospo smeraldino e la raganella.
Tra i rettili sono segnalate 11 specie, tra cui la testuggine comune e la biscia viperina.
Tra gli uccelli marini, spiccano per importanza il Gabbiano corso, il Marangone dal ciuffo,
la Berta maggiore e minore, la Pernice sarda; l'isola è inoltre l'unica
stazione sarda in cui è presente la Gazza. Da diversi anni è presente
sull'isola un programma di inanellamento per studiare la migrazione del
Gabbiano reale. Tra i mammiferi si ricorda la lepre, la donnola, il muflone (con oltre 500 individui), il cinghiale (il cui numero sta determinando dei seri problemi di gestione), il cavallo ed il caratteristico asinello bianco.
La vegetazione presenta i caratteri tipici della macchia mediterranea termofila con lentisco, euforbia arborea, colicotome, filirea a foglie strette, ginepro fenicio e cisto. E' presente una formazione forestale a leccio, estesa 5-6 ha, in località Elighe Mannu (nella parte settentrionale dell'isola). Di particolare interesse scientifico le garighe costiere, la vegetazione dunare e peristagnale.
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